Le 10 tendenze che plasmeranno il 2014 (e oltre)


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Logo dell’agenzia pubblicitaria internazionale J. Walter Thompson

JWT (J. Walter Thompson) è uno tra i più noti marchi di comunicazione e di marketing al mondo. Ogni anno  mette a lavoro un team di studiosi e ricercatori, il JWT Intelligence (per seguirli su Twitter: @JWTIntelligence), con l’obiettivo d’identificare i comportamenti sociali, le attitudini individuali e le dinamiche culturali che caratterizzeranno il futuro prossimo delle persone.

La sua nona previsione riguarda le tendenze chiave che guideranno o influenzeranno significativamente pensieri e comportamenti dei consumatori nel corso 2014 e oltre.

Dall’analisi, condotta con metodi quantitativi e qualitativi[1], in molti Paesi e su un vastissimo campione, è stato possibile rilevare i 10 principali orientamenti da considerare come spunti di riflessione su fenomeni umani assai complessi e dinamici.

1. Esperienze “Immersive”

Il primo trend ci rivela che la società ha superato il concetto d’interattività. Oggi si ricerca un’esperienza definita Immersiva che consiste in un coinvolgimento polisensoriale, sia personale che collettivo. L’obiettivo è quello di creare un legame tra individuo ed esperienza percepita/vissuta.

2. Egemonia del Visuale

La comunicazione ha decretato il suo codice espressivo principale: tra parole e immagini hanno prevalso le seconde. Emoticons, icone, fotografie sono considerate un tipo di narrazione completa e autonoma e svincolate dal ruolo meramente “illustrativo” di concetti espressi tramite la parola scritta.
Quello del “Visual” è un metalinguaggio universale e trasversale che implica modi diversi di relazionarsi e di proporre prodotti e servizi

3. Impazienza

Imperativo categorico della contemporaneità (e Kant non ce ne voglia per averlo scomodato nella citazione) è: Tutto e subito!
Non è tollerato né spazio né tempo tra il desiderio e il suo soddisfacimento; tra volontà ed azione.

4. Cellulare: bene di prima necessità

Riguarda in modo particolare i Paesi e le popolazioni in via di sviluppo, dove possedere un cellulare o un computer rappresenta un’importante opportunità di crescita e benessere. Accedere in modo diretto alle informazioni globali, ai servizi sanitari o didattici, in ampie porzioni del mondo fa ancora la differenza.

5. Tecnologia telepatica

Lo sviluppo tecnologico vira verso una direzione ben precisa: creare relazioni strettissime, quasi empatiche, tra individui e macchine. Ci dicono che la telepatia tra esseri umani e dispositivi tecnologici porterà a una migliore qualità di vita e a un aumento della sicurezza, ma con quali implicazioni circa la nostra libertà?

privacy6. Illusione chiamata “Privacy”

L’anonimato e la privacy sono oramai delle illusioni. Siamo schedati, catalogati, clusterizzati dentro database di istituzioni e corporazioni. Basta una ricerca sul web per rivelare i nostri interessi, le nostre abitudini, per svelare chi siamo e cosa facciamo. L’alternativa? Vivere disconnessi, come spiega il punto successivo.

7. Guerra all’Hi-tech

Vivere disconnessi è l’obiettivo di un gruppo sempre più numeroso di individui che lottano contro la pervasività degli strumenti elettronici nella vita degli esseri umani. E per chi non ama gli integralismi, il trend può essere adattato sperimentando lunghi periodi di “dieta disintossicante” dalla tecnologia.

8. Tradizione sì, ma rivisitata

Oggi le regole vengono riadattate ai tempi, la tradizione viene rivisitata in chiave personale ma non dimenticata: perché in un mondo che cambia abbiamo bisogno di punti di riferimento e valori in cui riconoscerci.

pills9. Elogio dell’Imperfezione

Dimenticate l’anelito alla perfezione; è arrivato il momento di valorizzare le sbavature, le asimmetrie, le diversità. Riscoprendo la verità delle cose imperfette, ci predisponiamo verso l’accettazione della nostra umanità in ogni sua espressione.

10. Consapevolezza di sé

Combattere lo stress, rientrare in contatto con la parte più intima di noi, sottrarsi agli inquinamenti materiali e spirituali della vita quotidiana. Il trend in questione riguarda la necessità di avere maggiore consapevolezza si sé e delle cose che si fanno, raggiungibile attraverso la mediazione e tutto ciò che la può coadiuvare.

Per leggere il report completo ” 10 Trends per il 2014 ” rimandiamo al sito JWTIntelligence.com.

Come queste tendenze si possano tradurre in prodotti, servizi, soluzioni e idee di marketing è raccontato in questo approfondimento.


[1] SONAR ™ è lo strumento online di proprietà di JWT impiegato per la ricerca. Il campione intervistato è composto da 1.003 adulti di età superiore ai 18 anni (500 americani e 503 britannici). All’analisi hanno collaborato circa 70 progettisti JWT e numerosi ricercatori in più di due dozzine di mercati; le interviste, realizzate da esperti e influenzatori, erano riferite a vari settori tra cui  tecnologia, salute e benessere, media e del mondo accademico.

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