Nuove prospettive della comunicazione sociale via video – Video Marketing Inspiration


Video Marketing Inspiration: una raccolta nuova, settimana dopo settimana. Spunti e idee per ispirare il marketing coi video.

La settimana scorsa si è concluso il concorso DoGooder Video Awards dedicato alla comunicazione sociale e organizzato annualmente da YouTube in collaborazione con See3 Communications. Tra i vincitori di quest’anno spicca il video “Follow the frog” che si distingue per un insolito approccio ai temi sociali: il protagonista del video sei tu e quello che concretamente puoi fare per aiutare la causa della foresta pluviale. La comunicazione non profit, e più in generale quella sociale, sta subendo delle profonde modificazioni in parte generate dalle possibilità comunicative della rete che rende possibile un maggiore avvicinamento e coinvolgimento dello spettatore, in parte causate dalla presa di coscienza del fallimento di alcune tipologie di campagna sociale che tendono a presentare solamente gli aspetti negativi creando vittime inconsolabili che mettono lo spettatore dinanzi ad un senso di impotenza nei confronti del problema, che finisce col creare distanza e quindi indifferenza.

Oggi più che mai c’è bisogno di possibilità d’azione: una comunicazione sociale vincente è una comunicazione che ci presenta delle possibilità concrete di intervento senza svilire il soggetto della comunicazione. Una richiesta di dignità, concretezza e rappresentazione realistica dei problemi. In questa raccolta voglio presentarvi dei video realizzati per campagne non profit che utilizzano tecniche comunicative molto innovative, diverse tra loro e che risentono di questa nuova tendenza di una comunicazione sociale che non vuole creare vittime ma che desidera offrire soluzioni o comunque presentare il tema sociale con un linguaggio nuovo che più che suscitare un sentimento di pietà, porti lo spettatore a conoscere e riflettere.

1. Africa For Norway

Questo video, lanciato a Novembre del 2012, intende ribaltare i classici stereotipi su un’Africa che è solo bisognosa e vede protagonisti dei ragazzi africani pronti a inviare container carichi di termosifoni per aiutare i norvegesi che soffrono il freddo. L’idea è quella di indurre lo spettatore a riflettere su come una comunicazione che vede sempre gli africani in condizioni di disagio possa influenzare l’idea che abbiamo dell’intero continente. Immaginate di conoscere la Norvegia solamente attraverso questo video, che idea vi fareste dei norvegesi?

Un grido di libertà per un popolo al quale vengono associate sempre e solo condizioni di miseria: povertà, malattie, guerra. Il successo del video non consiste solamente nell’aver guadagnato oltre due milioni di visualizzazioni su YouTube ma soprattutto nell’esser stato capace di presentare un’Africa diversa, che canta, che ha voglia di mettersi in gioco, di crescere e perché no, anche di aiutare gli altri.

Twitta il video.

2. First World Problems Anthem

Totalmente agli antipodi della precedente campagna, questo video ritrae la società occidentale contrapponendola al contesto haitiano. Una provocazione fortissima quella contenuta nel video di Waterislife che vede la popolazione interprete di una  lugubre recita dei problemi del primo mondo: un’idea che nasce dal popolare hashtag #firstworldproblems. Una campagna che ci mette di fronte ad una realtà che comprendiamo bene, che parla il nostro stesso linguaggio e dinanzi alla quale non riusciamo a restare indifferenti.

Twitta il video.

3. Follow the Frog

Non è una missione impossibile salvare il nostro pianeta o almeno non devi andare ai confini del mondo per salvare una foresta: puoi farlo seguendo la rana. Questa la semplicissima idea della campagna vincitrice dell’edizione 2013 del concorso annuale per non profit YouTube DoGooder Video Awards. Nel video di Rainforest Alliance si alternano ironia e comicità ed il messaggio è semplice e facilmente applicabile: seguire la rana significherà acquistare i prodotti che riportano il bollino “Follow the frog” – sinonimo di commercio equo e solidale – ed in questo modo contribuire alla salvaguardia della foresta pluviale.

Twitta il video.

4. World Water Day Video from charity: water

I video dell’associazione Charity Water sono tutti molto curati ed originali. Una comunicazione diretta finalizzata alla promozione dell’organizzazione ma soprattutto alla diffusione di informazioni sui rischi derivanti dalla mancanza di acqua potabile. Le riprese si alternano ad un’infografica che ci porta direttamente all’interno del problema, mostrandocene le cause, le conseguenze ed i numeri.

Twitta il video.

5. Choose a different ending – Droptheweapons.org

Cosa c’è di meglio di un gioco per colpire un target giovanile come quello rappresentato dai ragazzi che troppo spesso circolano per le strade armati? Questa l’idea di “Droptheewapons”, una campagna dietro la quale si nasconde la polizia municipale londinese. La particolarità di questo video è la sua interattività: tramite le annotazioni di YouTube, gli spettatori possono scegliere le mosse del protagonista ed a seconda delle azioni che si deciderà di intraprendere si farà una “fine” diversa… L’iniziativa è stata seguita da un’altra campagna dello stesso stile: “Choose a different condom”.

Twitta il video.

6. Girls going wild in red light district

Amsterdam. Una tipica notte nel quartiere a luci rosse. Dietro le classiche vetrine di un palazzo alcune prostitute si trasformano in ballerine: danzare è la promessa che viene fatta a molte donne che poi si ritrovano invece intrappolate nel racket della prostituzione. Dall’altra parte della vetrina gli uomini guardano divertiti la coreografia realizzata ad arte; il tutto termina con un applauso. Il video dell’associazione “Stop the traffic” sceglie un modo elegante per parlare al mondo del problema: un video che trasforma la bellezza della coreografia in una potente arma di denuncia, comunicando l’importante messaggio senza trasformare le donne unicamente in vittime. Inoltre il linguaggio utilizzato è quello del corpo, lo stesso linguaggio che il target di quella specifica comunicazione predilige.

Twitta il video.

7. AIDES Smutley

Un “Felix the cat un pò spinto” con abitudini sessuali molto libidinose è il protagonista di questo cartoon realizzato per una campagna che promuove l’utilizzo del preservativo. Scene divertenti e colorite per comunicare alla fine un messaggio molto forte: i gatti hanno nove vite, noi una sola. La scelta del cartone animato rende il video molto piacevole da guardare e l’intensità delle scene cattura l’attenzione fino alla fine .

Twitta il video.

8. The Real Bears

Un terzo degli americani è in sovrappeso, un altro terzo soffre di obesità e le bevande ricche di zuccheri sono fra le principali cause. Un video che non fa paura ma convince con la propria semplicità: a comunicare l’importante messaggio è una banda di orsi animati che a forza di bere Soda ingrassa oltremodo…

Le immagini delle conseguenze (si va dalla disfunzione erettile all’amputazione degli arti) sono alternate a veri e propri moniti sui danni provocati dallo zucchero. La canzoncina che accompagna il video è molto orecchiabile e insiste sul fatto che dobbiamo rincorrere la felicità e quindi lo stare bene.

Twitta il video.

Scritto il , ultima modifica


Sei membro del forum? Vuoi scrivere anche tu su MARKETING Blog gt
Chiedilo a @giorgiotave