Due post (di buono e cattivo gusto) dalla TV italiana


In questi giorni caldi per gli esperti di comunicazione – i casi Barilla ed Enel vi dicono qualcosa? -, in TV hanno preso a circolare due nuovi spot di marchi piuttosto noti: Nutella e Fonzies.

Nutella, il buon gusto

Spot simpatico, positivo, d’impatto. Dal giusto ritmo, che ben lega la storia del marchio “Nutella” a quella delle persone, delle famiglie, che la consumano. “Il buongiorno ha un nuovo nome, il tuo” è il titolo dello spot, nell’ambito della campagna “Nutella sei tu” che sta già facendo sorridere e che, sul web, ha già raccolto apprezzamenti da più parti.

Fonzies, il cattivo gusto

Fonzies ci aveva abituati a messaggi un po’ così, tra sacro e profano. “Se non ti lecchi le dita, godi solo a metà” è divenuto slogan inconfondibile. Ma i due centimetri dell’ultimo spot non possono essere considerati un’uscita di gran classe, ecco. Magari non era nemmeno l’obiettivo dell’azienda – che contestualmente presenta il concorso “Fonzies XXL” -, eppure così, di getto, ho apprezzato molto più il messaggio di Nutella, rispetto a questo.

Nutella o Fonzies?

Due prodotti diversi, certo. Due target diversi, se vogliamo. E due spot completamente differenti.

Qual è, a vostro avviso, il limite tra buono e cattivo gusto in un video pubblicitario?

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